Passione Italia. I protagonisti del Megatour

«Da imprenditrice sono particolarmente sensibile al tema delle piccole e medie imprese. La pandemia ha messo in difficoltà decine di strutture legate al turismo che non si possono permettere di bruciare un’intera stagione. Per questo ho deciso di mettermi in gioco e dare il mio contributo». Cristina Fogazzi, ovvero l’Estetista cinica, racconta i motivi che l'hanno spinta a sostenere, anche economicamente grazie alla sua Veralab, l’iniziativa del MegaTour, un viaggio on the road alla scoperta dei borghi Bandiera Arancione del Touring Club Italiano. «Ci è sembrato anche un modo nuovo e originale per promuovere i nostri libri in uscita (Guida cinica alla cellulite della Fogazzi e il romanzo Per caso. Tanto il caso non esiste di Stella) nonché appunto sostenere il turismo italiano così in grande difficoltà», le fa eco Paolo Stella, attore e scrittore che con Cristina si è sfidato a colpi di fotografie e like durante tutto il viaggio. «Raccontando sui social le nostre avventure mi sono resa conto, dai commenti o dalle domande che mi facevano, che molti italiani l’Italia non la conoscono per niente. Direi che questo è il momento per correre ai ripari. È un’occasione imperdibile, ne sono convinta. Abitualmente sono gli inglesi a soggiornare per mesi in posti come la Toscana, ora è davvero tutta per noi», continua Cristina. Che aggiunge: «Convogliare un’audience diversa verso questi territori era il nostro obiettivo e in tanti mi hanno poi scritto che con il MegaTour abbiamo dato suggerimenti per vacanze fattibili anche in pochi giorni. Il Touring Club Italiano ci ha fatto scoprire un’Italia nascosta, dove la bellezza va di pari passo con l’ospitalità e i sindaci ti presentano ogni abitante che a sua volta poi ti invita a casa, come se fossi di famiglia». «Ci siamo mossi con lentezza proprio per apprezzare tutte le sfumature e conoscere le persone», conferma Paolo. «E poi non posso negare che, venendo da Brescia, così martoriata dal Covid-19, avevo bisogno di vedere la normalità e la bellezza della quotidianità, dello stare all’aria aperta… a Bagno di Romagna mi son commossa anche solo guardando bambini giocare a pallone in piazza», Cristina non dimentica i mesi difficili, ma è proprio riscoprendo il contatto con il territorio che è possibile tornare a una normalità che, in Italia, significa bellezza diffusa. «Io a Vitorchiano ci comprerei persino casa!», Paolo ha scoperto una passione per questo Comune del Nord del Lazio mentre Cristina ha apprezzato particolarmente la scelta del Comune di Peccioli di trasformare la discarica locale in un giardino di installazioni artistiche. Un’esperienza da rifare quindi? Rispondono in coro che ripartirebbero subito. Anche loro conquistati dalla Passione Italia e dai borghi Bandiera Arancione Tci.