Gli straordinari viaggi di Carlo Vidua

Tre sono i viaggi compiuti da Vidua dal 1818 al 1830, anno della morte. Il primo inizia il 21 aprile 1818 da Torino. Carlo raggiunge Parigi e Londra per poi spingersi in Danimarca, Svezia, Finlandia. Da qui passa in Russia, arrivando il 1° ottobre 1818 a Pietroburgo, dove viene ricevuto dallo zar Alessandro I, che suscita in lui la curiosità per la nascente egittologia. Prosegue poi per Mosca, spingendosi nel Caucaso e in Crimea. Da Odessa s’imbarca per Costantinopoli per proseguire per Smirne e l’Egitto, dove risale il Nilo fino al tempio di Abu Simbel. In autunno si reca in Terrasanta, Siria, Libano, Cipro, Rodi, sbarcando ad Atene nel mezzo della guerra di indipendenza. Tornato in Europa trascorre alcuni mesi tra Montpellier e la Provenza, tornando a casa nel 1822.

Il secondo viaggio inizia il 19 aprile 1825 con il suo arrivo a New York dopo 43 giorni di navigazione. Vidua incontra i presidenti Jefferson, Quincy Adams, Medison, Monroe; si spinge a Boston, Filadelfia, Washington, in Canada, a New Orleans, discende il Mississippi e arriva in Messico, tornando in Europa nel 1827.

Il terzo viaggio lo vede in India nel gennaio 1828, dove percorre il Gange fino a Benares e a fine febbraio è a Delhi, dove viene presentato al Gran Mogol. Seguono Singapore, Manila, Macao, la baia a sud di Canton, Java, le Molucche e la Nuova Guinea. Il 16 agosto nell’isola di Celebes, oggi Sulawesi, la gamba destra di Vidua finisce nella solfatara di Lahendong, andando in cancrena e causandone la morte il 25 dicembre 1830.