I musei della Grande Guerra

Sull'intero fronte alpino, dallo Stelvio all'Isonzo, come su quello del Carso, accanto alle opere (trincee, strade, postazioni, caserme, tunnel) restaurate o in abbandono, decine di esposizioni permanenti e musei raccontano all'escursionista e al turista la Grande Guerra, con armi, mappe, documenti, oggetti di vita quotidiana dei soldati, foto e filmati d'epoca.
Alcune di queste raccolte, nate negli anni immediatamente successivi al conflitto, narrano solo il punto di vista dei vincitori. Altre, più recenti, hanno un taglio decisamente più obiettivo. Questo è l'elenco delle strutture più importanti. Decine di altre raccolte, di interesse locale, sono citate negli itinerari della guida Tci. Alcune, messe insieme con passione e pazienza dau gestori, sono all'interno dei rifugi alpini.

Temù (Bs)
Museo della Guerra bianca in Adamello, tel. 0364.94617; www.museoguerrabianca.it.

Rovereto (Tn)
Museo storico italiano della guerra, tel. 0464.438100; www.museodellaguerra.it

Trento
Museo nazionale storico degli Alpini, tel. 0461.827248; www.museonazionalealpini.it

Lavarone (Tn)
Museo di Forte Belvedere, tel. 0464.780005; www.fortebelvedere.org.

Cortina d'Ampezzo (Bl)
Museo della Grande Guerra, tel. 347.4970781; www.cortinamuseoguerra.it

Monte Rite (Bl)
Messner mountain museum, tel. 0435.890996; www.messner-mountain-museum.it

Valli del Pasubio
Museo della I Armata, tel. 0444.221322

Sesto Pusteria (Bz)
Museum Bellum Aquilarum, tel. 389.0572380; www.bellumaquilarum.it.

Timau (Ud)
Museo storico “La zona Carnia nella Grande Guerra”, tel. 0433.779168; www.museograndeguerratimau.it