Segnaletica

Fin dalla sua fondazione il Touring Club Italiano iniziò a posizionare i primi cartelli turistici pensati per i ciclisti che si muovevano alla scoperta dell’Italia. Una tradizione che oggi prosegue grazie al lavoro del Centro studi, che negli ultimi anni ha curato diversi progetti di segnaletica stradale pensati per i cicloturisti. «La segnaletica oltre che a orientare il ciclista nel suo andare, deve servire a mettere in rete i percorsi e gli itinerari, mettendo a sistema le risorse turistiche e i servizi favorendo la scoperta e la conoscenza del territorio attraverso una mobilità più dolce» spiega Maria-Chiara Minciaroni del Centro studi Tci. Con questa logica nel 2006 è stata realizzata la segnaletica cicloturistica della ciclabile della Valchiavenna, in provincia di Sondrio. «Un percorso di 50 chilometri che si innesta con la ciclabile svizzera numero 6 e dal confine di Villa di Chiavenna arriva fino al lago di Novate Mezzola» racconta Minciaroni. E nei prossimi mesi il Centro studi realizzerà anche la segnaletica cicloturistica delle ciclabili della zona delle colline moreniche, in provincia di Mantova. «Si tratta di oltre cento chilometri di ciclabili collegate fra di loro e connesse alla rete provinciale che è attraversata da due direttrici Eurovelo, la 7 e la 8. In questo caso si tratta di creare una segnaletica che agevoli i ciclisti a orientarsi, mentre i vari itinerari tematici verranno poi mappati e segnalati su Gps».