Ecco i finalisti del Premio Itas di letteratura di montagna

La giuria del Premio Itas del Libro di Montagna ha selezionato la rosa dei 13 finalisti della 43ᵃ edizione tra un totale di 122 opere pervenute da 70 case editrici partecipanti. Record di partecipanti anche per Montagnav(v)entura, il concorso che premia i racconti scritti da giovani autori tra gli 11 e i 26 anni. Sono ben 765 i racconti inviati alla giuria, oltre 200 in più rispetto alla precedente edizione (nel 2016 erano state 550).

I finalisti della 43ᵃ edizione del Premio ITAS per ciascuna delle tre categorie in gara sono:

Migliore opera narrativa:
Di roccia, di neve, di piombo (Priuli & Verlucca) di Andrea Nicolussi Golo
I 3900 delle Alpi (MonteRosa) di Alberto Paleari, Erminio Ferrari e Marco Volken
Il sentiero degli eroi. Dolomiti 1944. Una storia di Resistenza (Rizzoli) di Marco Albino Ferrari
La sostanza del male (Einaudi) di Luca d’Andrea
Le otto montagne (Einaudi) di Paolo Cognetti

Migliore opera non narrativa:
In nome dell’orso. Il declino e il ritorno dell’orso bruno sulle Alpi. Storia, cronaca, conflitti e sfide (Il Piviere) di Matteo Zeni
Intelligenza artificiale. Tecnica, materiali e storie dell’arrampicata artificiale classica e new age (Versante Sud) di Fabio Elli e Diego Pezzoli
La battaglia del Cervino. La vera storia della conquista (Laterza) di Pietro Crivellaro
La costruzione delle Alpi. Il Novecento e il modernismo alpino (1917-2017) (Donzelli Editore) di Antonio de Rossi
La guerra verticale. Uomini, animali e macchine sul fronte di montagna. 1915-1918 (Einaudi) di Diego Leoni

Migliore opera narrativa per ragazzi:
E se dovrò partire anch’io? La verità sulla Grande Guerra raccontata ai ragazzi. Tutto quello che non si dice (Edizioni DBS) di Antonella Fornari
l segreto di Espen (EDT-Giralangolo) di Margi Preus, Montagna (Rizzoli) di Alberto Conforti.

I tre vincitori delle singole categorie saranno resi noti a Trento il prossimo 2 maggio durante la serata-evento di premiazione presso Casa ITAS, in collaborazione con la settimana cinematografica del 65° Trento Film Festival (27 aprile – 7 maggio 2017). Nello stesso giorno saranno resi noti anche i nomi dei giovani vincitori del Premio Montagnav(v)entura.

Altri post di Piero Carlesi

26/05/2017 - 15:00
La mostra sulle quattro generazioni di guide alpine Lenatti, dopo essere stata a Chiareggio (So) lo scorso anno è giunta a Milano e resta aperta fino al 10 giugno 2017 nel Chiostro Orientale del Palazzo delle Stelline in corso Magenta 59 (ingresso libero). La mostra prende spunto da un "unicum" a...
17/05/2017 - 14:45
Desidero segnalare questa iniziativa perché travalica il concetto del semplice spot turistico promosso da una località o da un albergo. Qui si tratta di fare un soggiorno in montagna e godere dei bagni di fieno dopo che il fieno lo si è davvero tagliato con la falce. Certo ci vuole un po' di...
15/05/2017 - 12:00
Seguendo i sentieri sulle montagne, non solo in Italia, ma in tutto il mondo, è molto facile imbattersi in speciali segnali che indicano la via giusta: i cosiddetti ometti di pietra. Si tratta, per chi non lo sapesse, di una serie di sassi, uno sopra l'altro, dal più grande, in basso, al più...
12/05/2017 - 10:30
In occasione della chiusura, ieri 11 maggio, della mostra Design for food con protagonista il Compasso d'Oro per il cibo, la sua cultura, i suoi oggetti, che è stata inaugurata lo scorso 5 maggio, Bosca, l'azienda vinicola di Canelli (/At) leader delle bollicine in tutto il mondo ha presentato lo "...
11/05/2017 - 11:15
Nasce da una tavola rotonda del Gruppo italiano scrittori di montagna (Gism) tenutasi la scorsa settimana a Trento in occasione del Trentofilmfestival l'appello a raccogliere i mozziconi di sigaretta sui sentieri. Lo ha lanciato chi scrive, già vicepresidente vicario del Gism, nell'ambito di una...